To use the E-Phonic MP3 Player you will need Adobe Flash Player 9 or better and a Javascript enabled browser.

I “mostri” della sanità

red_crossIl bello di un blog è che puoi dire ciò che ti pare. Puoi dire quel che ti pare senza nemmeno dover sprecare il fiato a parlare con dei ritardati che si credono dei luminari.
E’ sufficiente che ti presenti al cospetto di chi ritieni un coglione e gli dici: senta vada su www…etc etc guardi un po’ cosa ho da dirle. grazie, arrivederci!
A tal proposito spero che nessuno di voi abbia mai avuto necessità di prestazioni ospedaliere presso la struttura presente a Bollate(MI), che più che un ospedale è la créme de la créme del peggio che un cittadino può aspettarsi da una struttura che, per ordine di priorità dovrebbe, nella vita e nella morte, essere l’espressione massima di sensibilità e conoscenza.
Infermiere zoticone che a malapena riescono a dire 2 parole di Italiano (preferirei le filippine piuttosto, almeno sono educate), ritratti della salute alte 1,45cm x 130kg che come minimo soffrono di ipertensione arteriosa dell’età di 8 anni perchè i loro genitori credevano che un bambino più fosse in carne più fosse sano. Assunte perchè zie di Pinuccio che però è marito di Rosalba la quale è cognata della caposala che a sua volta è nipote del professore.
Crocerossine riesumate dalle guerre puniche, esplose sopra mine antiuomo, con gambe di titanio che quando arrivano le senti cigolare dal fondo della corsia. OSS con gli occhi così storti che con uno sembrano guardare l’ammalato e con l’altro gli rubano il cellulare dal cassetto e che anzichè adagiare il malato sul letto lo scaraventano come si fa alle olimpiadi del lancio del peso.
Infermieri che prima di tale mestiere è probabile facessero gli agricoltori, (per carità tanto di cappello a quella categoria), ma forse e dico forse, imprimere la stessa forza che si dà per vangare la terra quando si inserisce un ago nel braccio di un paziente non è decisamente ciò che chi si presenta al pronto soccorso si aspetta e desidera.
Per dirla tutta vi sono oscure leggende circa la provenienza di tali esseri: sembra che nei sotterranei dello stesso Ospedale, il dir.sanitario, tanti secoli fa, cercando un modo per risparmiare, decise di fare alcuni esperimenti incrociando cellule staminali di lupi mannari con quelle di bradipi, che per antonomasia sono molto lenti nei movimenti, e di homo sapiens. Ne creò 2 esemplari, un maschio ed una femmina, ma questi un giorno fuggirono dalle gabbie e si mischiarono ai piani superiori agli infermieri “normali”, (ovvero a quelli assunti regolarmente) i quali successivamente andarono a riprodursi la notte negli stanzini a loro adibiti, mentre i pazienti morivano di stenti perchè nessuno gli dava attenzioni.
Con il tempo, e a forza di riprodursi, di infermieri cosidetti “normali” non ce n’erano più, sostituendo completamente chi il posto se lo era guadagnato studiando e facendo concorsi, con chi era nato da un gene sbagliato e si era riprodotto irregolarmente in loco.
Lo so, è una storia incredibile..eppure sono convinto che esperimenti del genere avvengano in quasi tutte le strutture sanitarie pubbliche…mah…
Infine vi è la categoria dei medici: esseri spesso arroganti, presuntuosi, altezzosi, non dotati di orecchie per ascoltare i pazienti, dalla vista carente che scambiano un rx torace del 1972 per una recente di 2 mesi fa, dicendoti che ai polmoni non hai assolutamente nulla e che puoi tornare a casa perchè tale esame è perfetto, nonostante uscendo continui a tossire sangue.
Categoria medica la quale, come ti vede un pochino agitato, imputa i tuoi malesseri all’ansia, etichettandoti per il resto della tua vita, tanto da scriverlo nel database del cervellone centrale dell’ospedale, così che se un giorno ti viene un infarto e ti presenti al P.S. basta che consultino il computer e ti senti dire: la tecnologia fa miracoli..non si preoccupi, lei è solo un po’ stressato, prenda dell’ansiolitico, vada a casa e vedrà che domani potrà giocare nuovamente al parco con i suoi figli; figli che oggi giocano si al parco, ma con la colf perchè il papà lo vedono solo la domenica mattina quando vanno a trovarlo al campo santo.
La cosa peggiore che ti possa capitare è stare male ma non avere una diagnosi.
Diventi una pallina da tennis che rimbalza tra il pronto soccorso e il medico di base. Il medico di base, data una disposizione di qualche anno fa, non ha più il potere di disporre per un ricovero a fini diagnostici, così sei costretto a spendere un mucchio di soldi per fare esami da esterno (soldi che versi già con le tasse!), dopo tempi di attesa così lunghi che devi solo sperare che nel frattempo il tumore non diventi grosso come un’anguria. Se il problema è un durone al piede be’, quello lo sa diagnosticare anche mia nonna che ha 107 anni e che curava i piedi ai soldati durante il secondo conflitto mondiale. Ma se la faccenda è più complicata e non così semplice da richiedere conoscenze più approfondite, amore per la professione medica e dedizione verso la vita di una persona che soffre, allora sei fottuto: il pronto soccorso ti rimanda al medico curante perchè ricoverarti per sottoporti ad esami strumentali gli costerebbe troppo. Il medico curante non sapendo cosa fare perchè magari il tuo problema non rientra nella sua specialità, ti manda dal cardiologo, il quale però dice che probabilmente il tuo è un problema di pertinenza gastroenterologica. Quest’ultimo preso dai gas dello stomaco e dalle troppe scoregge che ha nel cervello ha una illuminazione e dice che forse il tuo è un problema pneumologico. Insomma, rischi di passare la tua unica vita a presso a gente che non ha la più pallida idea di che cosa deve fare e di cosa sta facendo. Eppure, nonostante la consapevolezza dei loro limiti, spesso più mentali e soggettivi che da quelli imposti dalla medicina stessa, continuano ad atteggiarsi come il dr.House.
Forse, quando su certe categorie regneranno l’umiltà, la passione per ciò che si fa e la comprensione umana, non si conteranno migliaia di casi l’anno di persone con garze dimenticate nello stomaco, morte per banalità, e di chi, come me, è costretto a sfogare la propria rabbia scrivendo, come metodo alternativo a quello di prendere a pedate nel culo chi farebbe meglio a vendere souvenirs anzichè maneggiare ogni giorno la vita altrui.
Tuttavia un encomio va riconosciuto alla Cardiologa Dr.ssa Cristina Zappa per la sua gentilezza, disponibilità, umanità e credo anche professionalità: una perla in un vero porcile!

  • By william, 02/03/2009 @ 6:52 pm

    Io ho provato per anni questa situazione e mi sono rotto le gonadi.
    Vedo la stessa cosa in questi giorni con il mio provider internet che dopo piu di due mesi ke gli scrivo relazioni accurate sul mio problema, mi fa kiamare tutte le volte da un tecnico telecom che mi dice: salve, lei ha kiamato telecom, ke problema ha?

    Cambiano i settori, cambiano i lavori, cambiano le pedine, ma tutto ha in comune una caratteristica: intelligenza a livello del pollame-
    Invece di coltivare l’intelligenza, la nostra società promuove la diffusione della pokezza e della superficialità. Gente sempre piu rincoglionita, convinta sempre piu di essere nel giusto.

    E quando parli con questi esseri imbecilli ke non vedono oltre il loro naso, lo stupido sembri tu, perkè loro sono convinti di essere dei geni, avendo letto un po di libri in + della media.

    Ci sono ingegneri e dottori ke non capiscono un cazzo. QUESTO NON VA BENE!!! NON VA AFFATTO BENE!

    Dare potere ad un idiota, fa male a molta gente.

Other Links to this Post

WordPress Themes